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TEORIA: Anteriore, Posteriore, Integrale.

Messaggioda DaveDevil » 20 giu 2010 10:36

Come molti di voi sapranno, le automobili sono dei veicoli spinti da motori a combustione interna che trasformano energia chimica del carburante in potenza meccanica, la quale viene poi trasferita alle ruote: distinguiamo quindi veicoli a trazione anteriore, nei quali la potenza viene fornita alle ruote anteriori; veicoli a trazione posteriore, nei quali viene fornita alle sole ruote posteriori e veicoli a trazione integrale (i cd 4x4) che hanno tutte e quattro le ruote motrici.
Per esser più precisi esistono ancora due grandi gruppi nei quali possiamo ulteriormente suddividere le auto 4x4: quelle a trazione integrale permanente, che hanno quindi sempre tutte e quattro le ruote motrici, e quelle a trazione integrale disinseribile in cui possiamo collegare tutte e quattro le ruote al motore a nostra scelta. Tale scelta dipende da due fattori: economia di guida e tenuta di strada; un'auto a trazione integrale consuma di più di una con trazione su un solo asse, soprattutto per il maggior attrito derivante da più masse meccaniche in movimento, sta a noi sapere quindi quando innestare la doppia trazione. In generale comunque bisogna innestare la trazione su tutte le ruote in condizioni di bassa aderenza, nelle altre condizioni dipende da gusti personali.
Queste differenze costruttive comportano una guida diversa, soprattutto in condizioni limite; sapere come si potrebbero comportare in queste situazioni ci può dare quindi una maggior sicurezza di guida.

La differenza principale tra queste vetture è il trasferimento del peso, in special modo in accelerazione e frenata.

Intuitivamente si può immaginare che le trazioni integrali sono quelle che hanno un comportamento migliore; più ruote che scaricano potenza a terra significa di conseguenza maggior aderenza e soprattutto migliore guidabilità; ciò è ancora più vero nelle situazioni con fondo stradale particolarmente scivoloso (esempio su neve) in cui il poter contare sulla spinta di quattro ruote può toglierci di impaccio in molte situazioni.

Dicevamo del trasferimento del peso; il discorso qui potrebbe sembrare complicato ma in effetti si può ridurre in una semplice considerazione: in accelerazione il peso si sposta verso la parte posteriore del veicolo, in frenata succede il contrario. Significa quindi che con una vettura a TRAZIONE ANTERIORE, in accelerazione, il muso tende ad alzarsi con conseguente alleggerimento delle ruote motrici, che in questo caso sono anche quelle direttrici, cioè quelle che sterzano il veicolo. In curva può succedere, in special modo se si esagera con l'acceleratore o su fondi viscidi, che le ruote perdano aderenza e il veicolo tendi a sbandare verso l'esterno della curva (il cosiddetto sottosterzo): il comportamento da adottare per ovviare al problema è quello più naturale: alzare leggermente il piede dall'acceleratore e lasciare che il veicolo riprenda la direzione scelta.
Attenzione comunque a non effettuare la manovra troppo rapidamente o a frenare bruscamente: tali situazioni potrebbero portare a scompensi nella ripartizione dei pesi e a ingenerare situazioni non volute, per esempio il bloccaggio delle ruote in frenata (problema che comunque non si avrà se montiamo l'ABS). Il consiglio è il solito: effettuare le manovre con fluidità e dolcezza, nonché con rapidità.

Sulle vetture a TRAZIONE POSTERIORE il problema in curva è l'opposto: se esageriamo nell'accelerare o se lo facciamo in anticipo può accadere che il veicolo tenda a sbandare nella parte posteriore, spingendo il veicolo verso l'interno curva, comportamento noto con il nome di sovrasterzo. Questo accade in special modo se iniziamo ad accelerare quando il peso è ancora spostato anteriormente con conseguente alleggerimento del posteriore e diminuzione di aderenza delle ruote motrici. In questo caso la manovra da fare è molto delicata: occorre togliere potenza al motore, stando però attenti a non toglierne molta pena aumentare la sbandata del posteriore, aiutandosi con lo sterzo, girandolo dalla parte opposta alla curva (controsterzata).
E' intuitivo che tale manovra è più pericolosa di quella necessaria alle trazioni anteriori; c'è chi la giudica divertente: a questi mi sento di dire di provarla e riprovarla in pista (che è il luogo più adatto per chi voglia "sfogarsi" nella guida). Fare tali manovre per strada, magari per gioco, comporta un notevole aumento della pericolosità sia nostra che soprattutto altrui... come diceva qualcuno "ricordatevi che tra un orecchio e l'altro c'è un qualcosa: utilizzatelo, e non solo per le parole crociate!".

Le TRAZIONI INTEGRALI hanno un comportamento molto più "fluido". Sostanzialmente assomigliano alle trazioni anteriori come facilità e a quelle posteriori come feeling di guida, ma hanno rispetto ad entrambe una tenuta molto più elevata.
In caso di errore le auto quattro per quattro hanno di solito un comportamento sottosterzante; occhio però che molti costruttori utilizzano un differenziale centrale per ripartire la potenza "in tempo reale" tra assale anteriore e posteriore: in pratica a volte la potenza è scaricata di più sull'avantreno, a volte sul retrotreno cosa che, se da un lato assicura maggior tenuta, ha come rovescio della medaglia una imprevedibilità maggiore con comportamento del veicolo a volte sottosterzante, altre volte sovrasterzante.
Un vantaggio ulteriore dato dalle auto a trazione integrale è in fase di frenata poiché usufruiremo del freno motore su tutte e quattro le ruote con indiscutibili vantaggi nella diminuzione degli spazi di frenata, soprattutto nella guida al limite.
Innegabile, come già accennato prima, il vantaggio su fondi scivolosi. Specialmente su neve possiamo accorgerci dell'utilità delle 4 ruote motrici; state attenti però a non farvi prender troppo la mano. L'aderenza è sempre funzione di numerosi fattori tra i quali quello più importante è sicuramente il tipo di pneumatici montati e del loro modo di lavorare sull'asfalto; in determinate occasioni sarà utile anche sulle 4x4 montare le catene: in tale caso possiamo scegliere l'asse sul quale installarle. E' comunque da preferire il montaggio delle stesse sull'asse anteriore, soprattutto per migliorare la capacità di sterzata del veicolo.

Ricordatevi inoltre che il poter disporre di una maggior aderenza significa poter avere una riserva di sicurezza da utilizzare in condizioni di emergenza: se noi guidassimo sempre al limite tale riserva rischia di diventare nulla con conseguenze spiacevoli, e questo vale per qualsiasi sistema di sicurezza... ancora non sono stati inventati quelli che riescono ad andare oltre le leggi della fisica!



FONTE
FdO: Ma le sembra il modo di correre?
Dave: Non sto correndo troppo forte, sto volando troppo piano!

"Esagerato", "enorme", "smisurato" sono termini da film porno non da elaborazione motoristica.

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Re: TEORIA: Anteriore, Posteriore, Integrale.

Messaggioda DaniloHummer » 25 ago 2010 11:04

Io ho guidato tutti e 3 i tipi di trazione.

Anteriore ho posseduto una Nissan Micra (e spero il prima possibile la Bravo, se si decidono a consegnarmela :fagiano: )

Posteriore ho avuto un BMW 316 Compact (fino a poche settimane fa, quando mel'hanno rubata)

Integrale una Suzuki Vitara, ma non si puo prendere in considerazione per le sensazioni di guida che dava perche in ogni caso era un fuoristrada (con alto baricentro) e la trazione integrale era con blocco centrale studiata piu per i percorsi off road che per la guida sportiva



Ad oggi posso dire che....il trazione anteriore e' molto meno divertente ma piu veloce e prestazionale, in inserimento di puo sfruttare un posteriore molto leggero (visto che anche in scalata il peso si "impunta" sull'asse anteriore) e a centro curva si puo accelerare molto presto perche le ruote "tirano" verso l'interno.

Il posteriore e' divertente e in caso di sbagli (sempre se si sa guidare bene) permette un recupero migliore utilizzando la tecnica di frenata con il piede sinistro e cose del genere, ma e' molto meno prestazionale e le curve si percorrono comunque a velocita' inferiori. Il divertimento e' pero nettamente superiore.

Integrale....e' forse divertente da 250 cv in su, sotto si guida una macchina che pare "lenta" e incollata in terra e non da spazio a nulla
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